Campi Flegrei: 14 scuole danneggiate dal terremoto

Campi Flegrei: 14 scuole danneggiate dal terremoto

Campi Flegrei, scuole in emergenza: 14 edifici danneggiati dal terremoto

Sei plessi potrebbero non riaprire regolarmente. Tra le soluzioni allo studio ci sono trasferimenti temporanei delle classi e doppi turni

A Pozzuoli è iniziata una corsa contro il tempo per garantire agli studenti un ritorno a scuola in condizioni di piena sicurezza. Le verifiche effettuate dopo il terremoto del 31 luglio 2026 hanno individuato danni in 14 edifici scolastici del territorio, con livelli di criticità differenti.

Alcune strutture presentano lesioni circoscritte a tramezzi, controsoffitti, tamponature e infissi. In altri plessi, invece, i problemi interessano ambienti essenziali come aule, laboratori, palestre, scale, locali amministrativi e, nei casi più delicati, anche elementi delle murature.

Sei edifici potrebbero non essere pronti per l’avvio del nuovo anno scolastico. Per assicurare la continuità delle lezioni, Comune di Pozzuoli, Città Metropolitana e dirigenti scolastici stanno valutando diverse possibilità: accelerazione dei lavori, utilizzo parziale degli immobili, trasferimento temporaneo degli studenti in altre sedi e organizzazione di doppi turni.

Il terremoto del 31 luglio

La scossa principale è stata registrata alle ore 19:46 del 31 luglio 2026. Secondo l’INGV, il terremoto ha raggiunto una magnitudo Md 4.7, con una profondità di circa tre chilometri e una localizzazione compresa tra Pozzuoli e Quarto.

L’evento ha dato origine a uno sciame sismico particolarmente intenso: entro le ore 11:28 del giorno successivo erano stati rilevati preliminarmente 169 terremoti. Consulta il comunicato dell’INGV⁠.

Nelle prime ore dell’emergenza la Protezione Civile aveva inoltre segnalato feriti lievi, danni a edifici disabitati, piccoli smottamenti, problemi alla rete elettrica e l’interdizione della banchina del porto di Pozzuoli. Leggi l’aggiornamento della Protezione Civile⁠.

Le scuole maggiormente interessate

Una delle situazioni più complesse riguarda la scuola dell’infanzia e primaria Marconi. Le verifiche avrebbero evidenziato criticità alle murature portanti e alle divisioni interne, rendendo necessari interventi approfonditi prima di autorizzare il ritorno degli alunni.

Danni significativi sono stati riscontrati anche nel plesso elementare dell’IC4 Pergolesi di Arco Felice. Le lesioni interessano principalmente tramezzature, tamponature, aule e locali di servizio.

Nel complesso Quasimodo-Collodi le criticità coinvolgono l’auditorium, la palestra e le scale. È stato inoltre segnalato il cedimento di una porzione di muro in tufo in prossimità dell’accesso al piano seminterrato.

Alla scuola dell’infanzia Borsellino sono state individuate lesioni in diversi punti dell’edificio, comprese alcune aule.

La situazione negli istituti superiori

Le conseguenze del sisma riguardano anche diverse scuole superiori.

All’ITIS Tassinari, nella zona del porto di Pozzuoli, sono stati rilevati distacchi di elementi non strutturali e lesioni alle tramezzature. L’edificio risulta interdetto in attesa delle necessarie opere di messa in sicurezza.

Al Pitagora di Toiano il terremoto avrebbe provocato il distacco di alcuni controsoffitti nei laboratori, determinando la chiusura temporanea degli ambienti interessati.

Situazione delicata anche al liceo Virgilio, nella zona della Solfatara. Le lesioni riscontrate su più livelli coinvolgono tramezzature, tamponature e altri elementi non strutturali. Diversi spazi destinati alla didattica e alle attività amministrative non sarebbero attualmente utilizzabili in condizioni di sicurezza.

Al Pareto di Arco Felice sono state invece individuate lesioni alle tramezzature e alla facciata esterna. In questo caso l’obiettivo è completare rapidamente gli interventi per consentire una riapertura regolare.

Danni anche a Monterusciello

Gli effetti del terremoto hanno raggiunto anche il quartiere di Monterusciello.

Nella scuola media dell’IC2 De Amicis-Diaz sono stati riscontrati danni alla palestra, che è stata temporaneamente interdetta. Nel vicino plesso Italo Svevo dell’IC3 Rodari-Annecchino alcune aule non potranno essere utilizzate a causa delle lesioni rilevate.

Chiusure parziali interessano anche la scuola media Giacinto Diano, dove alcune classi sono state interdette per la presenza di fessurazioni nelle tramezzature.

Tra gli altri edifici indicati figurano il plesso dell’IC5 Artiaco, il San Martino e la scuola di Agnano-Pisciarelli. Nel complesso, il quadro comprende edifici completamente interdetti, strutture utilizzabili soltanto in parte e scuole nelle quali i lavori potrebbero concludersi prima della ripresa delle attività didattiche. Approfondisci il quadro delle 14 scuole⁠.

Doppi turni e trasferimenti: le possibili soluzioni

Le prossime settimane saranno decisive. Tecnici e operai stanno intervenendo contemporaneamente su più strutture per recuperare il maggior numero possibile di aule.

Negli edifici con danni più contenuti, gli interventi potrebbero terminare in tempo per l’inizio delle lezioni. Per le scuole maggiormente compromesse sarà invece necessario individuare sedi alternative o riorganizzare temporaneamente gli orari.

L’eventuale ricorso ai doppi turni permetterebbe di utilizzare gli edifici disponibili in fasce orarie differenti, ma comporterebbe conseguenze importanti sull’organizzazione delle famiglie, del personale scolastico e dei servizi di trasporto. La delocalizzazione delle classi richiederebbe invece l’individuazione di spazi adeguati, accessibili e sicuri.

La sicurezza deve restare la priorità

Il rispetto del calendario scolastico è importante, ma la riapertura degli edifici non può prescindere dalla conclusione delle verifiche tecniche e dalla certificazione delle condizioni di sicurezza.

Famiglie, studenti e personale scolastico sono invitati a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli, della Città Metropolitana, della Protezione Civile e dei singoli istituti. Le condizioni degli edifici e le modalità di ripresa delle lezioni potrebbero infatti cambiare in base all’avanzamento dei lavori e all’esito dei nuovi sopralluoghi.

CONTINED Corporation economy continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, promuovendo un’informazione responsabile, verificata e orientata alla sicurezza della comunità.

Informazione, consapevolezza, futuro.

Torna al blog