Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l’arrivo di una nuova circolare dedicata all’assegnazione dei compiti a casa e alla programmazione delle verifiche.
L’obiettivo è impedire che gli studenti ricevano sul registro elettronico, in tarda serata, attività da completare per la mattina successiva e favorire una distribuzione più equilibrata del carico scolastico.
Stop ai compiti assegnati alle 20 per il giorno dopo
Durante un’intervista rilasciata a Skuola.net, Valditara ha affrontato il problema dei compiti caricati sul registro elettronico fuori dall’orario scolastico.
Il ministro ha chiarito che non è corretto assegnare alle ore 20 compiti da svolgere per la mattina seguente. Secondo le indicazioni annunciate, le attività dovrebbero essere comunicate durante la lezione e annotate anche sul diario cartaceo degli studenti.
Valditara ha inoltre dichiarato che sarà emanata una circolare ancora più stringente, poiché le indicazioni già inviate alle scuole non sarebbero state rispettate in modo uniforme.
È importante precisare che, al momento, si tratta dell’annuncio di una nuova circolare. Non è stata introdotta una nuova legge con specifiche sanzioni e il testo definitivo del provvedimento deve ancora essere pubblicato.
Cosa prevedeva già la nota del 2025
Il tema era stato affrontato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la Nota n. 2443 del 28 aprile 2025, inviata ai dirigenti delle scuole statali e ai coordinatori didattici delle scuole paritarie.
Il documento raccomandava una pianificazione accurata delle verifiche in classe, dei compiti e delle attività di studio da svolgere a casa.
Ogni insegnante veniva invitato a verificare anche gli impegni già stabiliti dagli altri docenti del team o del consiglio di classe, in modo da evitare un’eccessiva concentrazione del lavoro nella stessa giornata.
La nota chiedeva inoltre di evitare l’inserimento sul registro elettronico, durante la serata, di compiti da svolgere per il giorno successivo.
Il ritorno al diario cartaceo
Un altro punto importante riguarda l’utilizzo del diario personale o dell’agenda scolastica.
Il Ministero aveva già indicato la necessità di annotare correttamente i compiti non soltanto sul registro elettronico, ma anche sul diario degli studenti, soprattutto nel primo ciclo di istruzione.
Il diario cartaceo non viene quindi considerato un semplice strumento del passato, ma un mezzo educativo utile per aiutare bambini e ragazzi a sviluppare maggiore autonomia, responsabilità e capacità di organizzazione.
L’assegnazione dei compiti dovrebbe avvenire durante la lezione, permettendo agli studenti di prendere nota delle attività e di chiedere eventuali chiarimenti direttamente all’insegnante.
Il registro elettronico resta uno strumento importante per la comunicazione tra scuola e famiglia, ma non dovrebbe trasformarsi in un canale attraverso il quale assegnare improvvisamente nuovi impegni durante la serata.
Verifiche e interrogazioni distribuite durante la settimana
La nuova circolare annunciata dovrebbe riguardare anche la programmazione delle verifiche e delle interrogazioni.
Valditara ha invitato gli insegnanti a non concentrare più prove importanti nello stesso giorno. Sostenere, ad esempio, verifiche di matematica, italiano e inglese nella stessa giornata può rendere più difficile una preparazione serena e realmente efficace.
Una migliore collaborazione tra i docenti può consentire di distribuire le prove nell’arco della settimana, evitando carichi di lavoro troppo pesanti e permettendo agli studenti di dedicare a ogni materia il tempo necessario.
Non si tratta di eliminare i compiti o le verifiche, ma di programmarli con maggiore attenzione e con un coordinamento più efficace all’interno del consiglio di classe.
Le finalità delle indicazioni ministeriali
Le misure annunciate puntano a raggiungere diversi obiettivi:
- evitare l’assegnazione di compiti all’ultimo momento;
- permettere agli studenti di organizzare meglio il proprio tempo;
- ridurre la concentrazione di verifiche e interrogazioni;
- favorire uno studio più sereno e consapevole;
- rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglia;
- responsabilizzare gli studenti attraverso l’utilizzo del diario;
- prevenire carichi di lavoro eccessivamente gravosi.
La scuola deve garantire un percorso formativo serio, ma anche creare condizioni di serenità e fiducia che favoriscano lo sviluppo equilibrato degli studenti.
Cosa cambia concretamente?
In attesa della pubblicazione del nuovo documento, le scuole sono già chiamate a tenere conto delle indicazioni contenute nella Nota ministeriale del 2025.
I docenti conservano la propria autonomia didattica, riconosciuta dal DPR n. 275 del 1999, ma sono invitati a programmare compiti e verifiche in maniera coordinata e rispettosa dei tempi degli studenti.
La nuova circolare dovrebbe ribadire con maggiore decisione tre principi fondamentali: niente compiti comunicati alle 20 per la mattina successiva, utilizzo del diario cartaceo e migliore distribuzione delle verifiche durante la settimana.
Per conoscere le disposizioni definitive sarà comunque necessario attendere la pubblicazione ufficiale del testo da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
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